I candidati PD di Perugia sottoscrivono il manifesto programmatico della segreteria cittadina

E’ stato sottoscritto da tutti i candidati al consiglio regionale del Partito Democratico di Perugia, il manifesto programmatico elaborato dalla segreteria cittadina, con la partecipazione di esperti del settore ed iscritti, in occasione delle imminenti elezioni regionali del 27 ottobre. Tommaso Bori, Valeria Cardinali, Sauro Cristofani, Marco Vinicio Guasticchi e Giacomo Leonelli hanno sottolineato come per il rilancio dell’economia regionale serva un Capoluogo con un “ruolo-guida”, in grado di accompagnare i territori della Regione in un percorso di crescita inclusiva aprendo nuove prospettive e orizzonti con un respiro sovranazionale.

Il documento contiene numerosi spunti programmatici per rispondere ai mutamenti demografici, sociali ed economici in corso e per superare alcuni limiti strutturali, proponendo servizi pubblici a misura delle persone, rigenerazione urbana senza nuovo consumo di suolo, miglioramento delle infrastrutture viarie e di collegamento, autosufficienza energetica e politiche green.

Viene lanciato anche un nuovo patto per la crescita e per il lavoro basato su un modello di sviluppo con al centro le persone e il loro benessere, la cura dell’ambiente e dei beni comuni; un patto che favorisca la nascita di imprese innovative nei servizi e nei settori energetico, agroalimentare, agricolo, meccanica, biotecnologie, turismo, servizi socio-sanitari, tessile, cultura, ricerca, innovazione sociale.

Altri punti sui quali il documento pone l’attenzione sono la sanità ed il welfare, fiori all’occhiello della nostra Regione da sempre caratterizzata dai valori di inclusione, equità e solidarietà, i cui servizi possono essere migliorati nell’interesse degli utenti.

Anche la cultura ed i saperi sono stati individuati come possibili assi di sviluppo per il futuro nella consapevolezza che, messi a sistema e legati ad un turismo mirato e alla valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, storiche e naturali, possono rappresentare nuove opportunità di sviluppo e lavoro.

Infine si è posto l’accento sul rafforzamento della partecipazione sia come nuovo metodo di lavoro, sia come modalità con la quale confrontarsi con i cittadini. Lo stesso candidato Presidente Vincenzo Bianconi ha più volte ribadito la sua volontà di proporre una legge per la democrazia partecipata per affermare una visione unitaria dell’Umbria attraverso la massima sostenibilità ambientale, economica e sociale.