DDL Zan: approvarlo in tempi rapidi non è solo una questione di difesa dei diritti civili ma anche di libertà democratiche

Le parole pronunciate ieri sera da Federico Lucia, in arte Fedez, sul palco del Primo Maggio, sono non solo giuste e tempestive ma rappresentano un punto di vista che condividiamo. Come Partito Democratico di Perugia crediamo fermamente che diritti sociali, primo tra tutti quello al lavoro, e diritti civili debbano essere garantiti, tutelati e promossi con il massimo impegno e convinzione. Il DDL Zan recante “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”, va approvato al più presto per la difesa dei diritti civili di milioni di persone. Crediamo talmente in questa proposta di legge che abbiamo organizzato a novembre del 2020, dopo l’approvazione del disegno di legge alla Camera, un incontro pubblico con Alessandro Zan, relatore e primo firmatario della stessa. Già in quella sede abbiamo potuto apprezzare non solo i contenuti proposti ma anche la determinazione dello stesso Zan il quale, nonostante gli innumerevoli tentativi di affossare la sua proposta, ha sempre assicurato l’impegno per arrivare in tempi rapidi alla sua approvazione. Per questo motivo esprimiamo solidarietà nei confronti di Fedez e la nostra vicinanza ad Alessandro Zan. Ribadiamo la nostra contrarietà ad ogni forma di censura ed intimidazione ricordando come poche settimane fa il ministro Dario Franceschini abbia cancellato per sempre la censura sulle opere televisive e cinematografiche.

Per combattere la discriminazione di tutti i diritti, individuali e collettivi, occorre andare oltre le necessarie fasi di prevenzione, contrasto e sostegno.

Trasformare nel tempo gli elementi culturali consente agli individui di creare una società capace di adattarsi meglio ai contesti ma anche di plasmare una società più “giusta”. Il dialogo e il confronto, non certo inaccettabili censure preventive, dovranno essere gli strumenti fondamentali per rendere questo percorso sempre più inclusivo e condiviso.

Auspichiamo, pertanto, che i nostri rappresentanti in Parlamento e tutte le forze riformiste approvino in tempi rapidi il DDL Zan, se necessario apportando modifiche migliorative al testo già approvato alla Camera. Ulteriori rinvii o ritardi Alla luce degli ultimi avvenimenti, finirebbero per negare una volta di più il bene e la libertà di tante persone.