Comunicato stampa

Dopo una campagna elettorale surreale, dove si è parlato molto del “chi e con chi” e pochissimo del “per fare che cosa”, la Città ha scelto di confermare Romizi che è riuscito a capitalizzare cinque anni di governo cittadino e a meglio interpretare il clima nazionale e locale, intercettando sin dal primo turno il voto di opinione e i voti in libera uscita dal Movimento Cinque Stelle, facendosi credibile garante e collante della sua eterogenea coalizione.

Si è trattato di elezioni complicate, dove l’impegno e la generosità di tutti i candidati non sono riusciti ad invertire gli orientamenti seminati a livello nazionale e europeo dalle destre e dove il “vento” derivante da fatti locali dell’ultimo mese e mezzo ha creato un clima di indifferenza/ostilità verso le nostre proposte.

Insieme a tutti i candidati e alle persone che si sono impegnate, vogliamo ringraziare pubblicamente Giuliano Giubilei, che con passione e dedizione si è speso in questi mesi per costruire una Città migliore, più solidale, con più opportunità, più aperta, più sicura e più europea raccogliendo in condizioni difficili un risultato – lo stesso ottenuto in Città dal Partito Democratico alle elezioni Europee dello stesso giorno, uno dei migliori in Umbria – che costituisce un primo mattone per costruire su basi nuove un’alternativa seria e credibile insieme alle forze civiche e politiche alleate. Tuttavia rimane un risultato della coalizione civica e di centro sinistra e del Partito Democratico che non ci soddisfa e che esamineremo con attenzione insieme alle sue cause negli organismi a ciò preposti.

Al PD è stato nuovamente assegnato il ruolo di primo partito cittadino e di maggiore partito di opposizione e questo farà in maniera propositiva e costruttiva, senza sconti e senza pregiudizi ideologici, nell’interesse della Città e dei perugini, ben sapendo che è necessario proseguire con maggior forza e convinzione il percorso di apertura e di ascolto verso le forze vive della Città, che non può limitarsi a pochi mesi in campagna elettorale ma deve essere continuo e quotidiano.