1 Maggio, festa del Lavoro: il Partito Democratico torni ad essere garante dei diritti dei più deboli

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” La Costituzione della Repubblica italiana si apre con questo articolo a sottolineare come il lavoro sia fondamentale non solo per il sostentamento della famiglia ma anche per affermare un principio di democrazia imprescindibile in uno Stato democratico. La mancanza di lavoro è stata acuita dalla pandemia che ancora ci troviamo a fronteggiare, che ci ha lasciato un segno importante sulle nostre abitudini e le nostre certezze.

Per questo un pensiero va a tutte quelle categorie sociali ed economiche penalizzate pesantemente in questo ultimo anno, sia per le restrizioni imposte, come per i ristoratori ed i titolari di bar, sia per l’aumento del carico di lavoro al quale non sono conseguite maggiori tutele come rider. Il Partito Democratico si faccia garante della difesa di queste persone e torni ad essere il Partito non solo del lavoro ma di chi il lavoro lo difende. La difesa delle fasce più deboli è un nostro valore fondante, una missione che abbiamo l’obbligo di portare avanti.

Di lavoro non si vive soltanto ma a volte si ci muore. Per questo, in questa giornata così importante, vogliamo ricordare i morti sul lavoro, lavoratrici e lavoratori che sono scomparsi facendo il loro dovere, con abnegazione e rigore, a volte senza le dovute tutele.

Buon 1 Maggio a tutte e tutti.